Un goal, cento alberi. Il calcio italiano e le Nazioni Unite combattono la CO2

Coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti del Pianeta facendo leva sulla passione calcistica è stata l’idea alla base della campagna ActNow Speak Up! lanciata dalle Nazioni Unite, che ha coinvolto in Italia la Serie A di calcio, nella stagione che si è appena conclusa.

Durante la 35a Giornata di Campionato, per ogni rete segnata le squadre di calcio hanno fatto piantare almeno 100 alberi

Un bosco di alberi nel campo da calcio
Il campo da gioco del Wörthersee Stadion di Klagenfurt, in Austria. Installazione del settembre/ottobre 2019.

Per l’occasione, negli stadi sono stati esposti striscioni e riprodotti video legati all’iniziativa. I tifosi sono stati coinvolti attivamente tramite una challenge che in 3 giorni ha raggiunto 100mila azioni buone per il Pianeta. Per ogni 100 azioni individuali è stato piantato un albero.

Contrastare la deforestazione

Goal 15 Agenda 2030, sostenibilità

Nel corso dell’ultimo secolo, tuttavia, la copertura forestale in tutto il mondo si è ridotta drasticamente, arrivando al minimo storico di circa il 30%. Una delle maggiori cause è lo sfruttamento intensivo della terra per esigenze agricole-industriali.

Nel 2015, a tal proposito, l’ONU e i suoi 193 Paesi Membri hanno deciso di sottoscrivere un programma d’azione (Agenda 2030) rivolto ai propri governi per cercare di ricreare un mondo sostenibile dal punto di vista economico, politico e ambientale soprattutto. Tra i 17 Obiettivi fissati per lo Sviluppo sostenibile c’è anche l’obiettivo numero 15 Vita sulla Terra che si propone di “proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica”.

L’impegno del mondo calcistico

Tornando all’iniziativa del calcio italiano, tra le più grandi squadre coinvolte Juventus e Inter si sono mobilitate con entusiasmo. La Juventus, in particolare, già nel 2020 aveva abbracciato la lotta al cambiamento climatico, aderendo agli accordi “Sports for Climate Action Framework” e “Climate Neutral Now”, programmi presentati sempre dalle Nazioni Unite.

La squadra ha deciso di piantare 200 alberi per ogni goal e, secondo il calcolo delle reti segnate, ha già contribuito alla messa a dimora di 7 800 alberi a partire dal novembre 2020.

È importante che tutti diano il loro contributo, sport compreso. Pensare alla sostenibilità significa pensare al futuro e a chi ne farà parte, perché le risorse disponibili sul Pianeta sono limitate. Usarle in modo saggio tenendo conto degli effetti a lungo termine, significherà avere un riguardo per le generazioni future, dando anche a loro la possibilità di soddisfare i propri bisogni.

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