The Bright Side: il lato positivo da cui ripartire

The Bright Side: il lato positivo da cui ripartire

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Più di 100 influencer coinvolti su Twitter, tra cui Pubblicità Progresso, Ministro della Pubblica Istruzione, Legambiente ed anche tanti giornalisti. Ecco solo un dato sulla diffusione che sta avendo il Manifesto della Positività, testo simbolo dell’iniziativa che The Bright Side porta avanti.

L’obiettivo è diffondere good news: per il team di TBS “le buone notizie fanno notizia“. Il portale vuole essere un collettore del lato positivo dell’informazione e noi di PlanBee abbiamo deciso di parlarne nel nostro quarto appuntamento con la rubrica #ImpegnatiAMigliorare.

L’iniziativa ha ricevuto solo pochi giorni fa una lettera di encomio e di adesione della Ministra della Pubblica Istruzione al Manifesto della Positività. L’elenco di tutti coloro che aderiranno al Manifesto sarà reso pubblico nel corso di un meeting che avrà luogo a Milano il prossimo 15 Maggio.

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1_ Come nasce The Bright Side, con quali obiettivi opera e perché un’iniziativa del genere viene svolta proprio nel contesto di Twitter?

TBS o Il Lato Positivo nasce due anni fa dalla iniziativa di un gruppo di amici stanchi di essere sommersi dai TG e dai media da sole cattive notizie e cattivi esempi! Operiamo con un account Twitter,Facebook ed un blog sidebright.wordpress.com. Il nostro padrino laico è Michele Serra di Repubblica che ha da subito benedetto ed incoraggiato la nostra sfida.

2_ Come vi siete mossi per stimolare la partecipazione attiva dei vostri followers? Ad oggi, quante persone sono state coinvolte e quali risultati avete ottenuto? Conoscete lo strumento del crowdfunding, e se sì, come potreste integrarlo alla vostra attività?

Sui social ci proponiamo di essere l’unica bacheca virtuale sulla quale condividere e dare visibilità solo a buone notizie,buone pratiche,eccellenze e tutto ciò che è in grado di generare positività e sentiment positivo! Twitter in questo è lo strumento migliore anche per la tipologia dei suoi utilizzatori.

3_ Quali sono i rapporti con altri gruppi di cittadini e associazioni simili alla vostra? Ci sono altre realtà che dovremmo conoscere per guardare “Il lato positivo”?

Noi viviamo di solo passaparola positivo sulla Rete non avendo investito ad oggi un solo euro nello sviluppo del nostro progetto. Ad oggi i fan e follower sono circa 3.500 e soprattutto su Twitter sono rappresentati da un target molto qualificato ed alto,fatto anche di tanti giornalisti. Abbiamo una Rete di 80 segnalatori che periodicamente ci segnalano da tutta Italia buone notizie. Siamo una realtà assolutamente fisica, non operiamo con nessun aggregatore automatico di notizie e non ci interessa farlo. Conosciamo il crowdfunding e cerchiamo di promuoverlo in tutti i modi sulla nostra piattaforma.

Lanceremo il progetto del Manifesto della Positività attorno al quale contiamo di unire tutta una serie di soggetti ed Associazioni che già collaborano con noi. Non abbiamo nessun colore politico e le nostre finalità sono solo civili e civiche. Non sposiamo la causa di nessun Partito politico e vogliamo avere un orizzonte che non si fermi all’Italia ma che guardi alle esperienze di successo di tutti i Paesi. Uno dei nostri hashtag è #facciamocome . Nella scuola vogliamo introdurre il Barattolo della Positività nel quale gli alunni potranno inserire le loro buone notizie per poi condividerle con noi.

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1 Comment

  1. Grande iniziativa
    Dobbiamo cercare di lottare con la positività contro il degrado, la negatività, il disfattismo.
    Rimbocchiamoci le maniche! Dalle cose di tutti i giorni

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