EcoIsole e RAEE
Raccolta di rifiuti elettronici: ecco le EcoIsole

Raccolta di rifiuti elettronici: ecco le EcoIsole

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I RAEE, letteralmente Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche, aumentano e con essi la preoccupazione circa la raccolta e il corretto smaltimento di questa potenziale materia prima seconda.

Dopo Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia e Toscana, arrivano in Piemonte le nuove EcoIsole RAEE di Ecolight, cassonetti smart per il conferimento, che richiedono l’autentificazione per l’utilizzo e rilasciano uno scontrino dopo l’introduzione del rifiuto.

Con le ultime due postazioni piemontesi, sale a 46 il numero totale di EcoIsole installate in prossimità di centri commerciali e grandi punti vendita. L’economia circolare si muove verso il cittadino!

Un'ecoisola per lo smaltimento dei RAEE

Un’ecoisola per lo smaltimento dei RAEE

Cassonetti di ultima generazione in cui conferire cellulari, piccoli elettrodomestici, ma anche utensili elettrici e e lampadine a risparmio energetico. Ecco cosa sono le EcoIsole RAEE installate da Ecolight, consorzio nazionale per la raccolta di rifiuti elettronici specializzato nello sviluppo di soluzioni innovative per la promozione di pratiche di economia circolare. Questi cassonetti intelligenti, oltre a richiedere per il loro funzionamento il riconoscimento della carta regionale dei servizi, possono avvisare automaticamente via sms i tecnici in caso di contenitori pieni.

L’iniziativa è volta a incentivare il riciclo dei dispositivi elettronici ed elettrici, che possono essere recuperati per oltre il 90% del loro peso. Una risorsa fondamentale che può portare alla produzione di quantità significative di materie prime seconde come plastica, metalli e vetro. 

La nuova legge sui RAEE ha di fatto cambiato la prospettiva con cui affrontare la raccolta di questi rifiuti, in particolar modo quelli di piccole dimensioni.” dichiara Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, che continua affermando che le iniziative del consorzio puntano a ribaltare l’approccio perché “non si attendono i cittadini agli ecocentri comunali, ma si vuole avvicinare i punti di conferimento dei rifiuti elettronici ai cittadini. Quindi occorre mettere i negozi nelle condizioni di poter raccogliere i RAEE“.

Il container del RAEE Parking Ecolight

Al momento il Consorzio Ecolight è impegnato anche nel ‘RAEE Parking Ecolight‘, un tour promosso per incentivare la sensibilizzazione sul corretto smaltimento dei rifiuti elettronici. L’iniziativa, a distanza di sei mesi dal suo avvio, ha permesso di raccogliere 5.600 kg di Raee, con circa 3.000 conferimenti.

Fino al prossimo 17 novembre il container itinerante, dove buttare vecchi cellulari, asciugacapelli rotti, lampadine a basso consumo esauste, tostapane arrugginiti, pc e tablet non più funzionanti, sarà a Milano in viale Legioni Romane. L’iniziativa, promossa da Comune di Milano, Amsa e Consorzio Ecolight, farà tappa poi a via Oglio, dove rimarrà fino al 20 gennaio.

Tutte le iniziative supportate e il costante impegno in favore dell’ambiente ha permesso a Ecolight nel corso del 2015 di raggiungere risultati di eccellenza:

  • 1.569 aziende consorziate
  • 20.351 tonnellate di RAEE gestite
  • 96,48% recupero medio dei RAEE gestiti
  • 1.729 tonnellate di rifiuti professionali gestite
  • 1.015 tonnellate di pile e accumulatori portatili gestite
  • 90,97% recupero medio pile e accumulatori portatili gestiti

LO SAPEVI?

Leroy Merlin, azienda francese operante nella grande distribuzione e specializzata in bricolage, fai-da-te, edilizia e giardinaggio, ha installato, in collaborazione con Ecolight, oltre 15 EcoIsole nei suoi punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale. Grazie a questa iniziativa di CSR, una delle molteplici in cui è impegnata Leroy Merlin (sulle quali potete leggere di più QUI), sono state raccolte più di 11 tonnellate di piccoli RAEE.

Un'ecoisola presso un punto vendita Leroy Merlin

Un’ecoisola presso un punto vendita Leroy Merlin

Le strategie di CSR rappresentano un’ottima soluzione per ottenere grandi vantaggi in termini di reputazione, visibilità e percezione da parte gli stakeholder. L’utilizzo di uno strumento come il crowdfunding civico nella strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti in questa direzione, poiché permetterebbe di coinvolgere attivamente i singoli individui, rendendoli parte attiva dell’impegno dell’azienda sul territorio.

Questo è un esempio di quello che PlanBee potrebbe fare per le aziende.

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